Tag: Fede
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«Ecco lo sposo! Andategli incontro». La fede che sa attendere
Giulio MadedduLa parabola delle dieci vergini ci invita a vivere l’attesa del Signore con fede e responsabilità. L’olio delle lampade richiama una relazione con Cristo alimentata quotidianamente. Vegliare non significa temere il futuro, ma vivere il presente con amore, perseveranza e desiderio dell’incontro definitivo con Lui.
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Le Beatitudini, il volto di una santità possibile
Giulio MadedduLa festa di Tutti i Santi ci ricorda che la santità è una vocazione per tutti. Le Beatitudini rivelano il volto di Gesù e indicano un cammino possibile, fatto di misericordia, giustizia e pace. La santità cresce nei gesti quotidiani e nella fedeltà al Vangelo.
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«Va’ dietro a me»: occupare con umiltà il posto del discepolo
Giulio MadedduPietro riconosce Gesù come Cristo, ma fatica ad accettarne la strada. Vorrebbe persino spiegare al Maestro quale cammino seguire. Gesù lo invita a tornare dietro di lui. Essere discepoli significa imparare a pensare secondo Dio, scoprendo che persino una perdita può diventare spazio di vita.
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«Ma voi, chi dite che io sia?». Dal sentito dire alla fede
Giulio MadedduGesù conduce i discepoli dalle opinioni della gente alla scelta personale della fede: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro riconosce il Cristo e riceve una missione. Anche oggi non basta sapere qualcosa su Gesù: siamo chiamati a riconoscerlo, seguirlo e costruire su di Lui.
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La Cananea e la fede che non si arrende
Giulio MadedduLa Cananea attraversa il silenzio di Gesù, l’insofferenza dei discepoli e ogni barriera senza arrendersi. La sua fede umile e perseverante riconosce che basta una briciola della grazia di Dio. Gesù la indica come esempio: la fede autentica supera confini, ostacoli e appartenenze.
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Quando il vento è contrario: «Signore, salvami!»
Giulio MadedduNel Vangelo di questa domenica, la barca dei discepoli attraversa la notte e affronta il vento contrario. Pietro scopre che la fede vacilla quando lo sguardo si allontana da Gesù. Ma proprio mentre affonda, Cristo gli tende la mano: «Coraggio, sono io, non abbiate paura».
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Il mio giogo è dolce e il mio peso leggero
Giulio MadedduGesù, concludendo il discorso missionario, chiede di mettere lui al primo posto per imparare ad amare senza possedere. La sequela passa attraverso il dono della propria vita, l’accoglienza di Cristo nei fratelli e la fedeltà ai piccoli gesti quotidiani: anche un semplice bicchiere d’acqua può rendere presente il Regno di Dio.
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Chi ama padre o madre più di me non è degno di me
Giulio MadedduGesù, concludendo il discorso missionario, chiede di mettere lui al primo posto per imparare ad amare senza possedere. La sequela passa attraverso il dono della propria vita, l’accoglienza di Cristo nei fratelli e la fedeltà ai piccoli gesti quotidiani: anche un semplice bicchiere d’acqua può rendere presente il Regno di Dio.
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Non abbiate paura: il coraggio che nasce dalla fiducia
Giulio MadedduNel discorso missionario Gesù prepara i discepoli alle difficoltà dell’annuncio, invitandoli per tre volte a non avere paura. La forza della testimonianza nasce dalla fiducia nel Padre, che custodisce ogni vita. Chi riconosce Cristo davanti agli uomini scopre di essere conosciuto, amato e sostenuto da Dio.
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Il pane della vita che rimane per sempre
Giulio MadedduNel discorso sul pane della vita, Gesù si dona come nutrimento per il mondo. L’Eucaristia chiede la fede oltre lo scandalo, crea una comunione stabile con Cristo e introduce già ora alla vita eterna. È il pane che nutre, trasforma e apre alla risurrezione.
